EPIFANIA 2017 IN VALTELLINA, SCOPRIAMO IL “GABINAT!”

tra calze e gabinat!Dovete sapere che in molte località in Valtellina l’Epifania è sinonimo di “Gabinat”, un tradizionale evento in uso tra il 5 e il 6 gennaio fin dai tempi più remoti. Scoprite di cosa si tratta nel primo post del 2017!

gabinat1Se avete in programma di trascorrere qualche giorno a cavallo dell’Epifania in Valtellina, dovete sapere che in molte località della Valtellina l’Epifania è sinonimo di “Gabinat”, un tradizionale evento che si ripete fin dai tempi più remoti tra il 5 e il 6 gennaio di ogni anno. Ecco perché, come da tradizione da qualche anno, mi piace dedicare ad inizio anno un post a questa bellissima tradizione valtellinese.

 

gabinat-logo E allora vado subito a chiarire che in Valtellina NON arriva la Befana. O meglio, sull’onda della globalizzazione di usi e tendenze, anche in Valtellina la simpatica vecchietta porta dolci e regali ai bambini (buoni) nella calza, ma se vogliamo parlare invece di tradizioni autentiche, dalla notte dei tempi in Valtellina, tra il 5 e il 6 gennaio, si vince o si paga il “Gabinat”. Si tratta di un’antica tradizione svizzera o tedesca (in tedesco “Gaben-Nacht” significa “notte dei doni”), che si ripete ogni anno nelle località del Tiranese, in Alta Valtellina e nella vicina Valposchiavo con orari diversi, comunque compresi tra le ore 15.00 del 5 gennaio e la giornata del 6 gennaio.

Eccotirano-inverno-ponte-vecchiovi allora le necessarie istruzioni per l’uso per partecipare preparatissimi alla tradizionale usanza valtellinese.

  1. Scatta il Gabinat!
    Si comincia a Tirano, dove allo scoccare delle ore 15.00 del 5 gennaio i bambini escono di casa da soli o in gruppetti e vanno di casa in casa o entrano nei negozi cittadini salutando tutti coloro che incontrano con l’espressione augurale di “Gabinat!”.
  2. Come funziona il Gabinat!

miele-cupetaSi tratta di una gara di velocità e astuzia, in cui vince il primo tra i due che riesce a pronunciare la parola “Gabinat!”. Il vincitore ha diritto di ricevere un dono, come ricompensa per l’augurio, generalmente dolci o frutta secca. In molte zone della valle il dono consiste nella “coppetta”, un dolce della tradizione molto calorico a base di miele e noci croccanti racchiusi tra due sottilissime ostie. Vi faccio presente che in Valtellina pagare il  “Gabinat!” è una questione di onore, ma che chi perde avrà tempo fino al 17 gennaio, giorno dedicato a Sant’Antonio ed inizio ufficiale del Carnevale, per “regolarizzarsi” saldando il debito.

 

  1. L’origine della tradizione

dolci-gabinatCome vi ho già detto, il termine dialettale valtellinese “Gabinat!” deriva dal tedesco “Gaben-Nacht” e che la tradizione parrebbe derivare dalla Baviera tedesca, dove alla vigilia dell’Epifania i ragazzi più poveri cantavano motivi sacri davanti alle abitazioni dei più ricchi per ricevere in cambio regali. Oggi il Gabinat, ancora molto diffuso specialmente nel Tiranese, in Alta Valtellina e nella vicina Valposchiavo, rimane ancor oggi vivo soprattutto tra i bambini, a cui è concesso adottare ogni tipo di stratagemma per cogliere di sorpresa la persona prescelta e pronunciare per primi  “Gabinat!”.

 

  1. Dove si festeggia il Gabinat in Valtellina

il gabinat!A Tirano l’appuntamento per il Gabinat è fissato nelle vie cittadine alle ore 15.00 precise e scatta al primo suono delle campane. Nella serata del 5 gennaio, nella Piazza della Basilica di Madonna di Tirano, la festa prosegue con doni per bambini e assaggi del territorio a cura del gruppo Alpini. A Bormio il ritrovo per tutti i bambini è fissato il 6 gennaio nelle vie del centro storico, come pure a Livigno, dove la tradizione del Gabinat è ancora molto sentita.

 

Pacchetto “Epifania 2017 In Valtellina”

trenino-lago-bianco-ghiacciatoSe desiderate trascorrere l’Epifania in Valtellina, vi segnalo che l’agenzia viaggi Visit Valtellina ha messo a punto un pacchetto ad hoc che prevede pernottamenti in b&b o hotel convenzionati con formula di mezza pensione, a cui potrà essere abbinata, su richiesta, l’escursione a bordo del Trenino Rosso del Bernina, lo skipass o l’entrata alle terme di Bormio. Per richieste di informazioni, per richiedere il programma dettagliato di questa offerta e per prenotazioni non esitate a contattarci in agenzia da lunedì a venerdì dalle9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 al numero di telefono 0342-705619, oppure via mail all’indirizzo: info@visit-valtellina.com.

 

foto di Viola Cadice 3Stay tuned!

Per tenervi invece aggiornati sulle nostre proposte di viaggio, sulle principali località della valle o semplicemente per scaricare la ricetta di un piatto tipico valtellinese, vi invitiamo a scaricare l’app gratuita Visit Valtellina, compatibile con iPhone e iPad e le guide 2.0 “myTrenino Rosso del Bernina” e “myValtellina da gustare” per iPad, scaricabili da iTunes o dai siti: www.in-valtellina.it e www.visit-valtellina.com.

 

SS1jpg (2)About

Post scritto da Stefania Stoppani. Guida turistica, storyteller, sommellier, ma soprattutto viaggiatrice e trekker appassionata. Co-founder di In Valtellina srl, mi occupo professionalmente da due decenni di turismo, destination marketing ed eventi tra Italia e Svizzera. Su twitter sono @stefistoppani – web sites: www.in-valtellina.it e www.visit-valtellina.com

 

 

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